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LA RIVOLUZIONE DI BELVEDERE VODKA

Si può rivoluzionare il concetto di Vodka, ovvero quella sua cognizione che dal 1405 è rimasta sempre fedele a sè stessa? Belvedere ha dimostrato, semplicemente e sorprendentemente, che si può cambiare radicalmente un quadro apparentemente immutabile. Già, perchè solo con il termine “rivoluzione” si può definire l’ultima e più audace operazione commerciale del celeberrimo brand polacco, che introduce in un settore come quello degli spirits e della vodka, un elemento finora mai apparso, il terroir. Certo il termine è noto, alla base della definizione stessa del carattere di un vino. Ma mai il terroir è stato applicato al mondo della vodka, o degli spirits in generale, dove lo stile, il metodo di produzione, la tipologia di materia prima e la tradizione culturale di un paese hanno da sempre delineato i tratti distintivi del distillato. Nel caso di Belvedere si mette fine a un’epoca e ci si incammina verso un percorso completamente diverso. Mai nessun produttore era stato in grado di proporre Vodka provenienti da “single estate”, che tradotto significa ottenere due prodotti completamente diversi partendo dallo stesso tipo di segale, coltivati in due tenute che hanno caratteristiche ambientali differenti. Due agricoltori e due vodka di terroir completamente diverse, con un processo produttivo esattamente identico. La prima, Belvedere Vodka Lake Bartężek, proviene dal no della Polonia, dalla zona dei laghi, caratterizzata da un clima freddo in cui la temperatura media si aggira sui 7 gradi centigradi: in inverno si raggiungono i -30, d’estate i +30. Una grande escursione termica quindi, in cui la segale cresce e prospera in condizioni di stress tali da conferirgli un carattere unico. Il terreno è pieno di sedimenti di origine glaciale, argilloso e roccioso. L’ambiente una zona pura, lontana dagli insediamenti industriali. E l’ambiente in cui cresce ha un impatto determinante sulla segale. L’altra è la Belvedere Vodka SmogBry Forest, prodotta a ovest, in una zona completamente diversa, con un clima più mite e asciutto, e una vegetazione lussureggiante.

Qui c’è una delle zone boschive più estese della Polonia. Il terreno ricoperto da piante e foreste: l’aria di questo terrori è una delle più pure d’Europa. E anche in questo caso le caratteristiche biologiche in cui la segale viene coltivata determinano il carattere finale della Vodka. In entrambe le aziende agricole la segale che viene coltivata è la Diamond Dankowskie, una tipologia usata normalmente per fare il pane. Ed П proprio qui il nodo gordiano di questa rivoluzione, perchè l’unica differenza tra le due Vodka di Belvedere è proprio nel terroir, non ci sono altri elementi distintivi. Non c’è aggiunta di aromi, nessun olio essenziale, nessun elemento chimico: il risultato finale è puro sapore di segale. La rivoluzione si compie. Claire Smith-Warner, Head of Spirits Education MoСt Hennessy, sorride e ammicca durante la nostra master class. Sa di avere tra le mani una bomba in fatto di comunicazione. “La nostra speranza è che questa innovazione offra alle persone una migliore comprensione del concetto di terroir e una nuova idea di vodka e del suo potenziale, affinchè sia considerata molto più che un alcolico dal sapore neutro. Da sempre riteniamo che la vodka debba avere un gusto e un carattere sofisticato e la nuova Belvedere Single Estate Rye Series è un’ulteriore prova del particolare approccio alla vodka che contraddistingue Belvedere Vodka” ci dice. Mentre Claire discorre amabilmente di segale e vodka, la curiosità è tiranna. Decidiamo di affondare il naso nei bicchieri davanti a noi, desideriamo percepire l’anima di questa rivoluzione, comprendere e capire. Belvedere Vodka Smogbry Forest:piena, materica e corposa. Un gusto leggermente salato e speziato, un gusto pieno, rotondo, morbido.Belvedere Vodka Lake Bartęż ek: delicata e fresca, con note di erbe officinali, suadente al naso, scorrevole e levigata al palato.

By Bruno Petronilli

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