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Cinquant’anni di un piccolo ma straordinario lavoro

Nasceva il 29 Marzo 1969 la prima automobile a trazione anteriore. Modello che ancora oggi è considerato l’auto familiare.

Venne ideata in sostituzione all’ormai obsoleta Fiat 1100. Oggi la visione che abbiamo della 128 è di una vettura semplice, ma che porta con sé importanti studi di innovazione meccanica. Il vano motore ospitava per la prima volta anche la ruota di scorta, agevolando così l’operazione di cambio in caso di foratura: diciamo questo perché i papà, soliti essere gli ‘’autisti’’, dovevano svuotare la bauliera piena di valigie e sogni prima di trovarla.

Ai suoi albori la Fiat 128 presentava gruppo motore, cambio trasversale e sospensioni a quattro ruote indipendenti. La rivoluzione risiedeva anche nell’abitabilità interna con 3 metri di lunghezza. L’interno risultava improntato alla funzionalità rispetto che al lusso, con cruscotto semplice e razionale, sedili rivestiti in finta pelle e con finiture semplici. A livello strutturale invece vantava parabrezza e lunotto incollati con cornici cromate: d’altronde il metallo era il materiale che ‘’rappresentava’’ gli anni ’70.

Fu d’ispirazione per la Germania in quanto vettura semplice ed affidabile tanto da caratterizzare la Golf pochi anni dopo.

Sempre internamente non si poté evitare di introdurre, nella produzione di serie, un accessorio importantissimo, quasi assente nelle auto di oggi: il posacenere. Che era posto nella posizione più comoda e raggiungibile dagli occupanti. Anche nei sedili posteriori.

128 FAMILIARE

Al debutto era disponibile una sola motorizzazione: un nuovo 4 cilindri in linea di 1116 cm3  da 55 CV. La “128” ottenne fin da subito un notevole successo di vendita in tutta Europa, anche aggiudicandosi il premio di Auto dell’anno nel 1970.

Quando la Fiat 128 mise il piede sull’acceleratore si confrontava con pochissimi modelli simili: Peugeot 204 e Simca 1110, ma che sicuramente superava in qualità di guida più all’avanguardia.

1971: Versione Rally

La Fiat non si fece mancare nulla e nel 1971 con una nota d’aggressività introdusse la 128  Rally. Questo portò a lievi modifiche all’aspetto esteriore: mascherina anteriore verniciata in nero opaco, strip adesive laterali nere e gruppi ottici posteriori tondi. Una 128 questa volta con 67 cv cilindrata 1290 cm3.

La 128 non fu solo innovazione sul piano meccanico: fu infatti la prima ad avere in dotazione la funzione intermittente del tergicristallo, inventata poco prima negli Stati Uniti in casa Ford.

By Erika Mescalchin

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