News,  Sostenibilità

Il Colosseo ritornerà ai fasti d’un tempo?

A volte ritornano ci verrebbe da dire ed infatti ecco che dopo vent’anni ritorna il progetto della ricostruzione totale del piano dell’arena dell’Anfiteatro Flavio.

Tra il 1998 e il 2000, in occasione del Giubileo, ne è stata costruita una parte che è visibile nell’area orientale del monumento.

Dopo un bando presentato da Invitalia ed una selezione dei “candidati” da parte della commissione aggiudicatrice ecco che, durante la conferenza stampa avvenuta nella giornata di ieri, con la partecipazione del ministro Franceschini e la direttrice del Parco Archeologico del Colosseo Alfonsina Russo è stato annunciato il nome del vincitore Milan Ingegneria che si aggiudica il bando di gara!

Il progetto

3000 metri quadrati di superficie, in legno di Accoya, materiale scelto sia perchè evita il disboscamento di alberi dal legno più pregiato sia per la sua resistenza e durabilità ottenuta grazie al processo di lavorazione.

Sezioni mobili che grazie a rotazioni e traslazioni garantiranno flessibilità e permetteranno l’apertura delle strutture ipogee per l’illuminazione naturale dei sotterranei.

24 unità di ventilazione meccanica che assicureranno tutela e conservazione degli ambienti sotterranei dell’Anfiteatro, controllandone temperatura ed umidità.

In caso di necessità, sarà possibile effettuare un completo ricambio dell’aria interna in soli 30 minuti.

Si è predisposto anche un sistema di raccolta e ridistribuzione dell’acqua piovana che proteggerà l’antica struttura dall’erosione degli agenti atmosferici.

Un risultato importante questo, ottenuto grazie ad anni di ricerca e di studio sia dal punto di vista architettonico sia dal punto di vista di nuove tecniche di costruzione oltre che con un occhio alla sostenibilità, come sottolineano le parole di Alfonsina Russo Direttore del Parco Archeologico del Colosseo:

“In questi anni non si sono mai fermati gli studi e le ricerche archeologiche, così quelle sul microclima dei sotterranei, sulla risposta sismica, sulla stabilità e potenza delle fondazioni, oltre che sulla consistenza strutturale dei setti murari degli ipogei”

I lavori

Si stimano 240 giorni per realizzare il progetto. Il tutto vedrà la sinergia tra gli uffici consultivi dell’Unesco e con l’Ufficio Unesco del Segretariato Generale del Ministero della Cultura. Partenza tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022 per avere il tutto pronto per il 2023! Basta solo trovare l’impresa costruttrice.

Con le parole del ministro della cultura Dario Franceschini vogliamo augurare lunga vita al… Colosseo!

“Ancora un passo avanti verso la ricostruzione dell’arena, un progetto ambizioso che aiuterà la conservazione e la tutela delle strutture archeologiche recuperando l’immagine originale del Colosseo e restituendogli anche la sua natura di complessa macchina scenica”

By Elisa Lanotte

Commenta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.