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I sani piaceri degli italiani

Piaceri più concreti e autentici, meno superficiali, l’importante è viverli con gli affetti (famiglia e amici) attorno a una tavola apparecchiata, all’insegna della convivialità e in ”presenza” di amore e pasta, tra i piaceri più gettonati.
A rivelarlo oggi, Voiello, marchio premium della vera pasta italiana con una storia lunga più di 130 anni, nell’ambito della ricerca ”Gli Italiani e i piaceri veri” realizzata da Gfk-Eurisko (campione di 1280 persone tra i 18 e 64 anni) che esplora il rapporto tra gli italiani e i piaceri, quelli che sopravvivono a tutto, anche ai periodi di crisi, per scoprire quali sono, come e con chi vengono vissuti.

”Il piacere per gli italiani è un filo rosso che attraversa i cicli di vita e i differenti tipi italiani – afferma Giuseppe Minoia, Presidente di Gfk Eurisko – il piacere, è da intendersi come esperienza positiva emotivamente e culturalmente arricchente, è un valore cioè un convincimento durevole su ciò che è desiderabile per tutti”.


E’ la pasta che trionfa tra i piaceri della tavola con il 47% di preferenza degli italiani – specie se condivisa con amici a tarda sera (25%, con il 35% dei consensi, tra gli uomini soprattutto under 30) e in versione ”pasta al forno della domenica” (22%) – in un testa a testa memorabile con il profumo del pane (al primo posto per il 27% degli italiani).

”Alla fine – prosegue ancora Minoia – si può individuare nel cibo l’esperienza materiale e mentale che più lega le antropologie italiane. E per il cibo è la pasta, il prodotto che rappresenta di più per tutti il vero piacere italiano’‘.

In tempo di crisi, dunque, il piacere vive due dimensioni: quella dell’etica da un lato – con il piacere dato dalle piccole e semplici cose a portata di mano (92%) a pari merito con il rendersi utili nel fare qualcosa per gli altri – e quello della concretezza dall’altro, in una logica di gratificazione e riscatto, con una tendenza al divertimento e al godersi i piaceri della vita (86%) partendo dalla buona tavola che, per il 79% degli intervistati, è un piacere a cui non si può resistere.

Forse nessuna sorpresa in questi dati ma la conferma decisa che, nonostante il vertiginoso cambiamento del mondo, le cose davvero importanti non cambiano mai, forse scontato ma, sicuramente, rassicurante. Grazie Italiani!

by Annalisa Fanticelli

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